realizzare mobili in legno le essenze

Realizzare mobili in legno: le essenze

Il materiale che più di ogni altro assume il ruolo da protagonista nel settore dell’arredamento è il legno. E questo perché la natura ci ha donato un materiale robusto, in grado di durare nel tempo ed estremamente duttile. Il legno è considerato un materiale nobile ed uno dei suoi maggiori pregi è quello di migliorare l’aspetto di ogni ambiente, oltre che di intonarsi perfettamente alla maggior parte degli stili d’arredamento e alle aree geografiche nelle quali sorge l’abitazione da arredare. Se alcune essenze si prestano bene ad un contesto prettamente marittimo, altre legano meglio con i paesaggi di montagna. Il legno costituisce una scelta di gusto e di estetica destinata a non tramontare, ma a protrarsi nei secoli, rappresentando il nostro legame forte con la terra e la natura circostante.

Mobili in legno: le essenze

L’abete

Quello di abete è un legno tenero, facile da lavorare e dalla colorazione chiara. Gli alberi di abete crescono molto rapidamente, pertanto il loro abbattimento controllato non provoca alcun danno ai boschi. Quest’essenza risulta un perfetto isolante e riesce a trattenere molto bene il calore, qualità che ne fa un ottimo materiale per la realizzazione dei tetti, sia in ambienti freddi che caldi. Le essenze più diffuse sono quelle ricavate dall’abete bianco e dall’abete rosso. Entrambe sono molto utilizzate per le costruzioni ecologiche e nel settore della bioedilizia, sebbene l’abete bianco sia considerato leggermente meno pregiato rispetto al primo. La sua versatilità ne fa un legno facile da modificare e adatto a qualsiasi scopo: mobili, capriate, decorazioni, travature e strumenti musicali.

Larice

Nelle abitazioni situate in quota viene impiegato da secoli per le coperture, essendo molto robusto e resistente alle intemperie. Il larice che cresce a quote basse, tuttavia, è molto meno durevole rispetto alla varietà ad anelli sottili che popola le vette più elevate. Il larice è un legno piuttosto duro e possiede buona stabilità, inoltre risulta facilmente lavorabile e si essicca rapidamente. Quest’essenza può essere impiegata sia per esterni che per gli interni, per costruire strutture portanti ma anche mobili, accessori, porte, finestre e rivestimenti. Si presta benissimo per la realizzazione di elementi costruttivi particolarmente sollecitati quali pavimenti, ponti, fondamenta e imbarcazioni. Di recente risultano particolarmente apprezzati i rivestimenti per elementi esterni in larice.

Frassino

Il frassino è un ottimo legno, sebbene non particolarmente pregiato. Cresce nei fondovalle e sulle rive dei fiumi, ma lo si può trovare anche nei terreni umidi oltre i 1200 metri di quota. Cresce velocemente ed appartiene alle varietà di legno più dure e pesanti. È particolarmente elastico e tenace e per lavorarlo al meglio va vaporizzato, processo che lo rende più facile da tagliare, piegare e sfogliare. Si essicca velocemente ma il processo può produrre colorazioni indesiderate quali il grigio e il giallo. Il frassino è adatto per pavimenti in parquet, scale, mobili, remi, attrezzi ginnici, attrezzi da lavoro e strumenti musicali (in particolare le bacchette per le percussioni). Il frassino marezzato è più pregiato ed è particolarmente indicato per la realizzazione dei mobili.

Cirmolo

Il cirmolo cresce ad alte quote ed offre un legno gradevolmente profumato, con sfumature gialle e rosa. È un legno che ha il grande pregio di durare nel tempo. Si presenta particolarmente nodoso e non adatto alle unioni praticate tramite chiodi e viti. È molto utilizzato per l’arredamento, l’artigianto e la falegnameria fine. Oggi viene impiegato soprattutto per i letti e le culle, considerata la sua capacità di garantire un perfetto riposo. Secondo la tradizione il cirmolo ha il potere di trasmettere influssi positivi alla psiche, migliorando pazienza e concentrazione.

Comments for this post are closed.